Superbonus 110% escluso per l’immobile senza impianto di riscaldamento

Nessuna possibilità di accedere al superbonus del 110% per i lavori di efficientamento energetico effettuati su un immobile privo di impianto di riscaldamento.

L’Agenzia delle Entrate nega la possibilità del maxi sconto fiscale e con la risposta all’interpello n. 557 del 25 agosto 2021 fa il punto delle regole relative al superbonus 110%.

Le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2021 per gli edifici privi di attestato di prestazione energetica non incidono sui requisiti tecnici per l’accesso al superbonus 110%.

In relazione ai lavori rientranti nell’ecobonus, è fondamentale che l’immobile sia dotato di impianto di riscaldamento, anche se non funzionante, condizione da provare mediante relazione tecnica.

Superbonus 110% escluso per l’immobile senza impianto di riscaldamento

Non è possibile accedere al superbonus del 110% per i lavori di riqualificazione energetica relativi ad un fabbricato privo di impianto di climatizzazione.

Al contrario, è possibile beneficiarne per gli edifici con impianto non funzionante, a patto di poterne dimostrare la presenza ed il rispetto delle caratteristiche tecniche previste dal decreto legislativo n. 192 del 19 agosto 2005.

L’Agenzia delle Entrate traccia i confini dell’agevolazione, specificando tra l’altro che l’impianto di riscaldamento deve essere situato negli ambienti in cui sono effettuati gli interventi di riqualificazione energetica.

Una necessità che si ricollega al rispetto dei requisiti tecnici previsti per beneficiare delle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica, il cosiddetto ecobonus, e che quindi abbracciano anche il superbonus del 110%.

Superbonus 110% anche per gli immobili senza APE, ma resta obbligatorio l’impianto di riscaldamento

Le nuove indicazioni operative si collegano alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2021 che, con il nuovo comma 1-quater inserito nell’articolo 119 del decreto Rilancio, prevede che possano accedere al superbonus del 110% anche gli edifici privi di APE iniziale, poiché sprovvisti di copertura di uno o più muri perimetrali, purché al termine dei lavori si raggiunga la classe energetica A.

L’Agenzia delle Entrate specifica che per i lavori di efficientamento energetico deve in ogni caso essere dimostrato, sulla base di una relazione tecnica, che prima degli interventi l’edificio era dotato di impianto di riscaldamento idoneo.

La mancanza del riscaldamento rappresenta invece una “condizione preclusiva” all’ammissione dei lavori all’ecobonus e di conseguenza al superbonus 110% per la riqualificazione energetica.

OESSE dispone di personale qualificato abilitato a seguirvi in tutto il percorso a partire dalla diagnosi energetica, redazione APE ecc…fino alla realizzazione e consegna dei lavori ultimati ed è sempre pronta ad accogliervi per mostrarvi tutto ciò che serve per il vostro benessere e per il vostro risparmio.

Per qualsiasi domanda o per avere maggiori informazioni ci trovi in Via Vivaldi 92 a San Giorgio in Bosco oppure chiama allo 0497848069

Inoltre ti consigliamo di leggere tutti i nostri articoli per vari approfondimenti, video e interviste!

Superbonus 110% escluso per l’immobile senza impianto di riscaldamento
Tag:             
fb-share-icon
Share

 

COMUNITA' ENERGETICA CONDOMINI

COMPILA IL FORM E VERRAI RICONTATTATO

PER UNA CONSULENZA GRATUITA

 

CLICCANDO QUI